Sono 23 i comuni Bandiera arancione piemontesi
Premiate questa mattina nuove località piemontesi che hanno ottenuto dal Touring Club Italiano il prestigioso marchio Bandiera arancione. La III edizione dell’iniziativa, sviluppata da Touring nell’ambito della collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, vede premiate 3 nuove località: Cannobio e Vogogna in provincia Verbania e Usseaux nel torinese. Vengono inoltre premiati 5 Comuni che, sottoposti alla periodica analisi di verifica biennale garantiscono nel tempo elevati standard turistici ambientali: Bergolo, Cannero Riviera, Cocconato, Fenestrelle e Grinzane Cavour. In totale quest’anno si sono candidati 45 comuni piemontesi, 8 dei quali (il 18%) sono riusciti ad ottenere il marchio del Touring facendo diventare così il Piemonte la seconda regione, dopo la Toscana, con più Bandiere arancioni in Italia.
Il Touring Club, inoltre, a fronte di un impegno considerevole dei 23 Comuni Bandiera arancione piemontesi e del continuo processo di miglioramento che questi hanno messo in atto dal momento di assegnazione del marchio, ha ritenuto opportuno assegnare alcuni premi speciali per diversi ambiti nei quali si sono contraddistinti. È così risultato che Barolo è il Comune con il miglior sito orientato al turista, Bene Vagienna registra la migliore percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti (pari all’82%), mentre il Comune con la migliore promozione del marchio Bandiera arancione sul territorio è Cannero Riviera. Cannobio si aggiudica il premio per il miglior servizio di informazioni turistiche, La Morra per il miglior sistema di segnaletica turistica, che rende accessibili attrattori, strutture ricettive e ristoranti, Neive si contraddistingue per la miglior valorizzazione dei prodotti tipici, Orta San Giulio per la miglior tutela e valorizzazione del centro storico e infine Varallo per la miglior offerta ricettiva, in termini di varietà delle tipologie ricettive e di rapporto equilibrato tra numero di posti letto e abitanti.
“Essere un Comune Bandiera arancione è, a tutti gli effetti, una garanzia di qualità sotto tutti i punti di vista – afferma Marco Girolami, Direttore Strategie Territoriali del Touring Club Italiano - i Comuni BA del Piemonte ospitano ben 27 musei, con una media di 1,2 musei a Comune rispetto ad una media italiana di 0,6. Quasi la metà (48%) delle Bandiere arancioni piemontesi, ad esempio, si trovano in un’area naturalistica protetta e 13 dei 23 borghi possono vantare prodotti enogastronomici certificati (DOP, IGP, DOC, DOCG). Gli effetti positivi del marchio si leggono soprattutto nelle ricadute turistiche: dall’anno di assegnazione al 2010 gli arrivi sono aumentati in media del 61% e le presenze del 54%, performance migliore rispetto alla media delle località certificate in Italia (arrivi +43% e presenze +35%) con alcuni risultati sorprendenti come i Comuni di Avigliana, Bene Vagienna, Bergolo e Neive. Anche dal punto di vista dell’offerta ricettiva si è registrato un aumento del 26% delle strutture e del 21% dei posti letto, incremento determinato dall’estrema dinamicità del settore extra-alberghiero. Il Touring Club, infine, pone grande enfasi sullo sviluppo sostenibile e la percentuale media di rifiuti raccolti in modo differenziato nei Comuni Bandiera arancione in Piemonte è del 40%”.
“Le nuove assegnazioni non possono che renderci felici – commenta Alberto Cirio, assessore al Turismo della Regione Piemonte – ma siamo particolarmente orgogliosi anche dei premi speciali. Le bandiere arancioni sono già un riconoscimento prestigioso e con i premi speciali viene valorizzata l’eccellenza nelle eccellenze. D’altra parte, la crescita costante dei comuni che sono stati insigniti del marchio è la testimonianza di una qualità turistica del Piemonte che non si arresta e continua a crescere, cercando sempre nuovi stimoli e spunti per migliorare. Le bandiere arancioni sono una straordinaria risorsa in questo senso, non solo un prestigio ma anche l’occasione, al di là che si riceva o meno il riconoscimento, per avere una consulenza di altissimo livello da parte del Touring Club. Un’analisi attenta e specializzata in grado di aiutare a valorizzare le potenzialità dei territori che aderiscono e affrontarne i punti deboli, per offrire la migliore accoglienza possibile ai turisti, migliorare la qualità della vita di chi in questi luoghi ci vive quotidianamente e infine, ma particolarmente importante, essere competitivi sul mercato turistico nel segno di una sola parola: qualità”.
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico e ambientale del TCI che dal 1998 si rivolge ai piccoli Comuni dell’entroterra con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti ed è assegnata alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, propongono un’offerta turistica di qualità. L’analisi viene condotta attraverso la valutazione di oltre 250 indicatori raggruppati in cinque macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località).
Con le new entries i riconoscimenti piemontesi diventano 7 nel VCO (le nuove bandiere a Cannobio e Vogogna si aggiungono a quelle di Cannero Riviera, Macugnaga, Malesco, Mergozzo e Santa Maria Maggiore), 3 a Torino (con Usseaux insieme a Fenestrelle e Avigliana), mentre nel resto della regione sventolano 8 bandiere nel Cuneese (La Morra, Bergolo, Grinzane Cavour, Barolo, Bene Vagienna, Cherasco, Monforte d’Alba e Neive) 1 bandiera in provincia di Asti (Cocconato), 1 nel Biellese (Candelo), 1 nel Novarese (Orta San Giulio) e, infine, 2 in provincia di Vercelli (Alagna Valsesia e Varallo).